Il mese di giugno celebriamo il Sacro Cuore di Gesù. Il cuore di Gesù, trafitto dalla lancia il Venerdì Santo; il Sacro Cuore, questa ardente fornace di carità si apre e ci riversa, sotto il simbolo dell’acqua e del sangue, la grazia che purifica.

Questo Cuore trafitto ci sfida e ci invita alla conversione. Sta a noi chinarci sul petto di Cristo, come fece l’apostolo San Giovanni. Pieni del suo amore, riprendiamo con fede la via della conversione. Questo percorso che continua con l’abitudine di una interiorità: sfuggire alle chiacchiere, alle parole inutili, non diventare austero o muto come una carpa, ma prendere l’abitudine di abitare in se stessi (interiorità), l’abitudine di tornare nel proprio cuore e diventare gradualmente amico del silenzio, amico della preghiera.

Ma dobbiamo andare oltre. Impariamo a innamorarci. Andiamo alla scuola di Gesù perché è mite e umile di cuore. Se accettiamo di unirci a Gesù, il nostro cuore di pietra diventerà un cuore di carne. Gettiamo i nostri cuori in questa fornace di carità per la nostra purificazione totale.

Giustizia per lo sviluppo dei deboli

Seguite in video gli auguri di Sua Eminenza il Cardinale Tsarahazana Mons. Désiré. "Se vogliamo essere felici, dobbiamo promuovere la giustizia", ha detto monsignor Désiré Tsarahazana durante la presentazione degli auguri per il popolo malgascio. Dio ci ama tutti senza discriminazioni, ecco perché dobbiamo rispettarci a vicenda, aiutare e proteggere i deboli.

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Animati dalla speranza

Il 29 dicembre è stato pubblicato in cinque lingue il commento ufficiale del Rettor Maggiore, Don Ángel Fernández Artime, sulla Strenna 2021 "Animati dalla speranza: "Ecco, io faccio nuove tutte le cose" (Ap 21,5) lingue: italiano, inglese, spagnolo, portoghese e francese.

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