Non ci sarà più pietra su pietra

Martedì 24 novembre 2020 — 34a settimana del tempo ordinario — Vangelo di Gesù Cristo secondo San Luca 21, 5-11 — Sii fedele fino alla morte, dice il Signore, e io ti darò la corona della vita.

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19 ottobre — Il 3 gennaio 1694 nacque ad Ovada, in Italia, Paolo Francesco Danei. È il figlio di Luchino, commerciante, e di Anna Maria Massari ed è il primogenito di una famiglia di sedici figli, solo sei dei quali sopravviveranno dopo l'infanzia.

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L'estate del 1713 è il momento della "conversione" di Paolo: riceve una grande illuminazione e decide di dedicarsi totalmente a Dio. Il 22 novembre 1720, Paolo fu vestito con l'abito della penitenza degli eremiti, da Mons. Gattinara, suo vescovo. Ha poi iniziato un ritiro di quaranta giorni in una stanza della Chiesa di San Carlo a Castellazzo Bormida. Lì scrisse la regola per la sua futura congregazione. Poco dopo, il 28 ottobre 1721, suo fratello Giovanni Battista vestì lo stesso abito di Paolo ed entrò con lui nella vita consacrata.

Il 21 maggio 1725, nella chiesa della Navicella, Paolo ricevette oralmente da papa Benedetto XIII il permesso di radunare compagni. Due anni dopo, il 7 giugno 1727, sia Paolo che Giovanni Battista furono ordinati sacerdoti dal Papa nella Basilica di San Pietro a Roma. Nel marzo 1728 tornarono al Monte Argentario, dove risiedevano in un povero eremo dedicato a Sant'Antonio. A poco a poco si forma una comunità religiosa; nel 1730 riunì sette persone. Lavorano nella parrocchia di Talamone con il progetto di costruire un Ritiro, dedicato alla Presentazione di Maria al Tempio. Il primo ritiro della Congregazione dei Passionisti fu inaugurato il 14 settembre 1737. Papa Benedetto XIV approvò la regola per la nuova congregazione, ma non ancora la congregazione stessa, il 13 maggio 1741. L'11 giugno dello stesso anno, Paolo fece il suo primo voto religioso e prese il nome di Paolo della Croce. Il 18 aprile 1746, per breve pontificio, ricevette l'approvazione della Congregazione in quanto tale. Nel frattempo ha aperto i ritiri di Vetralla e Soriano. Paolo si trasferì a Vetralla dove assistette alla morte di Giovanni Battista il 30 agosto 1765. Il 3 maggio 1771 papa Clemente XIV autorizzò l'apertura del primo monastero delle monache passioniste a Tarquinia. Maria Crocifissa Costantini e dieci giovani donne vi fanno la professione religiosa. Paolo non potrà assistere all'inaugurazione. Il 15 giugno 1775 celebrò per l'ultima volta la Santa Messa e morì a Roma il 18 ottobre 1775 all'età di ottantuno anni. La sua tomba è nella basilica dei Santi Giovanni e Paolo a Roma. Papa Pio VI lo dichiarò venerabile nel settembre 1784. La sua beatificazione avvenne il 1 maggio 1853 e lo stesso Papa lo canonizzò il 29 giugno 1867.

La dottrina della croce di Paolo è il risultato di illuminata esperienza personale di autori vissuti anche nel campo della vita interiore. Ha iniziato la sua vita da eremita con una grandissima conoscenza di San Francesco di Sales e dei due grandi dottori del Carmelo: San Giovanni della Croce e Santa Teresa d'Avila. A 50 anni, nel pieno della sua maturità spirituale e apostolica, scopre gli scritti di Jean Tauler. La sua mistica della passione e della kenosi è approfondita.